203 himnusz a világból

Olaszország himnusza

Mameli himnusza

Fratelli d’Italia,
l’Italia s’è desta,
dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l’Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
calpesti, derisi
perché non siam Popolo
perché siam divisi
raccolgaci un’unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l’Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l’unione e l’amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore;
giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti per Dio,
chi vincer ci può!?

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l’Italia chiamò.

Dall’Alpi a Sicilia
dovunque è Legnano,
ogn’uom di Ferruccio
ha il core, ha la mano,
i bimbi d’Italia
si chiaman Balilla,
il suon d’ogni squilla
i Vespri suonò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l’Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
le spade vendute:
ah l’aquila d’Austria
le penne ha perdute;
il sangue d’Italia
bevé, col Cosacco
il sangue polacco:
ma il cor le bruciò

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
l’Italia chiamò.

 

Írta:
Goffredo Mameli, 1847
Megzenésítette:
Michele Novarro, 1847
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